Introduzione all'Anatomia

 

Il corpo umano può essere semplicisticamente suddiviso nelle seguenti regioni anatomiche: 1)testa, 2)collo, 3)tronco: torace e addome, 4)arti superiori, 5)arti inferiori.

Data la semplicità della presente trattazione non avremo ne lo spazio ne l’utilità a descrivere capillarmente le singole parti anatomiche, limitandoci pertanto ad una semplice descrizione anatomo-funzionale degli arti superiori ed inferiori, con particolari inerenti alle tecniche di karate.

 

ARTO SUPERIORE

E’ la parte del corpo che va dall’articolazione della spalla alle dita delle mani. Si distinguono quattro regioni: spalla, braccio, avambraccio e mano. L’articolazione della spalla è detta anche scapolomerale, in quanto le superfici articolari sono date dalla testa dell’omero e dalla cavità glenoidea della scapola. Il complesso articolare dei legamenti e dei muscoli consente all’omero movimenti rotatori attorno ad un asse passante per le due cavità glenoidee nonché movimenti di adduzione (dall’esterno verso l’interno) e abduzione (dall’interno verso l’esterno) rispetto al tronco. Il braccio presenta un solo osso lungo, l’omero, che superiormente forma l’articolazione della spalla ed inferiormente si articola con radio e ulna, a formare l’articolazione del gomito. Anteriormente presenta i muscoli bicipite brachiale, coraco brachiale e brachiale anteriore, la cui principale funzione è quella di flettere l’avambraccio sul braccio. Posteriormente, un unico grosso muscolo, il tricipite brachiale, formato da tre parti che si uniscono in un unico tendine di inserzione, ha il compito principale di estendere l’avambraccio e di addurre il braccio. Quando i muscoli anteriori si contraggono, il tricipite si estende e viceversa. Per questo motivo i due gruppi di muscoli vengono detti antagonisti. Muscoli che invece contraendosi compiono il medesimo movimento sull’apparato osseo (come quelli anteriori del braccio) vengono detti agonisti o sinergici.

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ARTO INFERIORE

Anatomicamente e funzionalmente ha molte analogie con l’arto superiore : è la parte del corpo che va dall’articolazione dell’anca ai piedi. E’ formato dall’anca, dalla coscia, dalla gamba e dal piede. L’osso dell’anca è formato da tre parti, ileo, ischio e pube che nell’adulto sono fuse tra loro. Le due anche, destra e sinistra, sono ulteriormente connesse tra loro a formare quel complesso scheletrico detto pelvi o bacino. L’anca costituisce la parte fissa dell’arto inferiore. Lateralmente presenta una profonda cavità, l’acetabolo, in cui si va ad inserire l’estremità prossimale del femore (testa femorale), formando l’articolazione dell’anca o articolazione coxo-femorale. Da tale articolazione inizia la parte mobile dell’arto inferiore, la cui funzione principale è quella della postura in stazione eretta e della deambulazione.La regione della coscia è formata (in analogia al braccio) dall’osso più lungo del corpo umano, il femore, il quale superiormente si articola con l’acetabolo dell’anca nell’articolazione coxo-femorale e inferiormente con il piatto tibiale entrando a far parte dell’articolazione del ginocchio.

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