Fisiologia Muscolare

 

Il peso del corpo è costituito per il 40% circa di muscoli. Il muscolo è il motore che permette all’uomo di espletare la sua vita di relazione, ovvero muoversi. Con la contrazione il muscolo permette, infatti, di avvicinare o allontanare e quindi muovere sui più svariati piani spaziali i segmenti corporei e il corpo. Il muscolo è costituito dal 75% circa di acqua, 20% di proteine e il 5% di sali inorganici e sostanze estrattive. In dettaglio avremo:

- Proteine ( le più importanti sono la Miosina e la Actina )

- Carboidrati ( costituiscono lo 0,5 - 1,5% del muscolo, il più importante è il Glicogeno )

- Grassi ( Grassi neutri, Colesterolo, Fosfolipidi )

- Sostanze estrattive azotate ( Creatina, Urea e simili )

- Sostanze estrattive non azotate ( importante è l’Acido lattico )

- Pigmenti ( come la Mioglobina )

- Enzimi

- Sali inorganici vari

La componente contrattile di base è la Miofibrilla o Miofibra la cui lunghezza varia da 10 a 100 micron. Le miofibre sono riunite in fasci primari e man mano che gli stessi fasci si raggruppano si passa a fasci secondari ed, infine, terziari.

Il tessuto connettivale che avvolge il muscolo è denominato Perimisio e la diramazione di questo tra i fasci muscolari più piccoli si chiama Endomisio per terminare a livello di Mioglobina con la denominazione di Sarcolemma. Il liquido entro il quale sono "immerse" le Miofibre è detto Sarcoplasma, in esso sono contenuti i costituenti e substrati energetici del muscolo. Il nutrimento ( anabolismo ) di ossigeno e sostanze nutritive e la asportazione ( catabolismo ) di anidride carbonica e sostanze di rifiuto, viene garantito dai capillari sanguigni sia arteriosi che venosi. Il numero dei capillari è elevatissimo e può aumentare con l’allenamento soprattutto se di durata.

Il muscolo presenta un "ventre" centrale con sezione massima e due apici terminali, detti tendini, che si inseriscono su due o più segmenti articolari di cui determinano il movimento. Il tendine è formato da fibre connettivali riunite in fasci e circondate da tessuto lasso. L’elasticità del tendine è inferiore a quella del muscolo e non può oltrepassare il 4-5% della sua lunghezza, inoltre, è in grado di sopportare carichi elevatissimi anche superiori a 500 Kg/cmq della sua sezione. La striatura trasversale caratteristica dei muscoli scheletrici è dovuta a differenze nell’indice di rifrazione delle varie parti della fibra muscolare.


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